Gioia

I bambini giocano! «Il gioco è l’attività della gioia» (Papa Francesco, incontro con il CSI, 11 maggio 2019). Con il gioco i bambini fanno esperienza della gioia. Noi, facendoli giocare, vogliamo rispondere alla domanda di gioia che sta nel cuore dei bambini, con la gratificazione che ci viene dall’essere «complici del sorriso dei nostri atleti» (Papa Francesco, incontro promosso dalla Gazzetta dello sport e dalla FIGC, 24 maggio 2019).

Amicizia

Gli amici sono i primi con i quali i bambini condividono la gioia del gioco. L’incontro con gli altri diventa occasione per mettersi alla prova, per conoscersi, per migliorarsi, per crescere. Noi vogliamo offrire ai bambini e ai ragazzi, a tutti i bambini e i ragazzi senza esclusione e valorizzando le differenze, lo sport come «occasione di aggregazione, di crescita e di fraternità» (Papa Francesco, incontro con il CSI, 11 maggio 2019). Vogliamo con loro, e con tutti quelli che ci incontrano, «diventare missionari negli ambienti in cui viviamo trasmettendo la gioia di migliorarsi ogni giorno e tendendo sempre a chi ci circonda la nostra mano amica» (cfr. Papa Francesco al CSI).

Bellezza

Un gesto sportivo bello incanta, stupisce, meraviglia. La perfezione di una prodezza sportiva ha la capacità di far rimanere a bocca aperta grandi e piccini. Apre alla Bellezza infinita, origine di ogni bellezza. Noi vogliamo che, attraverso lo sport fatto bene, i bambini e i ragazzi scoprano la bellezza di dare il meglio di sé, per diventare «grandi nella vita: questa è la vittoria di noi tutti» (Papa Francesco, incontro promosso dalla Gazzetta dello sport e dalla FIGC, 24 maggio 2019), la vittoria che vogliamo per i nostri ragazzi.